Translate

venerdì 31 marzo 2023

TUTTO TOTO' - IL TUTTOFARE

1249_TUTTO TOTO' - IL TUTTOFARE Italia, 1967; Regia di Daniele D'Anza.

Il secondo episodio della serie Tutto Totò conferma l’impressione positiva dell’esordio, seppure non è che ci sia da spellarsi le mani per gli applausi. Come noto, ai tempi, il Principe della Risata era ormai tristemente vicino al capolinea, tuttavia non si risparmiò pur se una certa fatica è avvertibile nelle sue pur apprezzabili performance. D’Anza in regia è molto professionale e asseconda la verve del comico napoletano e la sua capacità di dare ritmo alla narrazione si percepisce anche in questo caso. L’idea di fondo di questa serie di film televisivi era quella di rispolverare non solo le celebri gag cinematografiche di Totò ma anche quelle dei tempi dell’avanspettacolo o del varietà. Il tuttofare si apre con una classica scenetta in cui l’attore napoletano si guadagna l’appellativo che dà il titolo al film: siamo in un Ufficio di Collocamento e Totò risponde praticamente a qualsiasi tipo di richiesta d’impiego. Gli equivoci dialettici a cui sono sottoposti i due impiegati tengono banco finché la scena si trasferisce nel salone di bellezza di Camillo (Mario Castellani). Qui Totò ripresenta lo sketch Parrucchiere per Signora che risale ai tempi dello Spettacolo di Rivista Bada che ti mangio! Quello di Camillo non è però un semplice parrucchiere ma, come detto, un autentico centro estetico per clientela facoltosa. Il nostro protagonista si chiama Rosario Di Gennaro e vorrebbe adeguarsi all’ambiente facendosi chiamare Rio de Janeiro ma Camillo gli affibbia Lallo come assai meno evocativo nome d’arte. La simpatia di Totò è sempre la stessa e, nonostante la verve un po’ logora, è davvero difficile non ridere quando Lallo combina i suoi pasticci a danno delle clienti del negozio. Tra le quali val la pena ricordare la contessa Giuly interpretata dalla sensuale Gisella Sofio, un’attrice adattissima alla parte dell’affascinante e aristocratica nobildonna. 
In definitiva niente di trascendentale ma un film divertente questo sì.  


Gisella Soffio 


Altra copertina 

Nessun commento:

Posta un commento