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venerdì 14 maggio 2021

EL CONDOR

815_EL CONDOR Stati Uniti, 1970; Regia di John Guillermin.

El Condor è una pellicola che, nonostante veda all’opera Larry Cohen, (soggetto), John Guillermin (regia) e André de Toth (produzione), insomma tutta gente piuttosto nota nel mondo del cinema, non va oltre la profondità di una storiella buona per ingannare il tempo. E non abbiamo citato gli attori che non sono, nemmeno quelli, propriamente degli scarti: si va da Lee Van Cleef nei panni di Jaroo, a Jim Brown (Luke), l’ex campione di football americano e attore di colore visto ne Quella sporca dozzina; ma anche Patrick O’Neil (è il generale Chavez) è più che valido, così come Mariana Hill è una bellissima ragazza che viene opportunamente mostrata senza veli tanto per condire un po’ la pellicola. Paradossalmente quello di Guillermin, pur se è un western americano, è girato in Andalusia, in Spagna, come fosse uno spaghetti western. Del resto El Condor, come film, risente fortemente delle influenze dei western europei. Maurice Jarre alle musiche si aggiunge agli altri altisonanti nomi della pellicola e, anche se il suo contributo è positivo, non basta a far decollare del tutto l'operazione. Forse è per via della storia un po’ troppo tirata per i capelli, con i tanti snodi che si risolvono in modo eccentrico: ad esempio, è abbastanza particolare, ma in linea col resto del racconto, che Luke, che è in prigione ai lavori forzati, evada proprio quando hanno deciso di liberarlo per arruolarlo nel genio militare durante la guerra. Ma non si può certo stare a fare le pulci ad un'opera come El Condor: un film da guardare sul divano di casa per passare una piacevole serata. 



Mariana Hill




2 commenti:

  1. e hai detto niente :P
    ... cioè, una piacevole serata sul divano di casa, è già tanta roba ;)

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  2. Si, in effetti è una valutazione positiva. Del resto è un western 0:)

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