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giovedì 13 agosto 2020

MUSSOLINI ULTIMO ATTO

616_MUSSOLINI ULTIMO ATTO ; Italia, 1974Regia di Carlo Lizzani.

Carlo Lizzani ha sempre mostrato un interesse particolare alle vicende storiche del nostro paese e torna con questo Mussolini ultimo atto a raccontare del periodo fascista. La ricostruzione è basata sulla versione ufficiale degli ultimi giorni del Duce, con alcune libere interpretazioni; gli inserti documentaristici, i filmati d’archivio storico, aiutano invece a rendere il tutto più credibile. Non che la cosa sia di cruciale importanza; cioè, sarebbe anche importante che in un film storico la Storia venga rispettata, ma sappiamo che questo è, in senso assoluto, impossibile. Con questa consapevolezza, nel guardare un lungometraggio di questo tipo dobbiamo rassegnarci ad evitare di prendere per oro colato tutto quello che viene mostrato, sebbene l’impostazione di questo genere di pellicole sembri dirci proprio il contrario. Comunque, in questo caso pare evidente lo sforzo del Lizzani, notoriamente antifascista, di mantenere uno sguardo lucido e obiettivo sul Duce in quei ultimi suoi giorni di vita. In qualche passaggio, guardando il maldestro tentativo di fuggire dell’ormai ex dittatore, una sorta di presa in giro del personaggio (per così dire) si fa strada nella mente dello spettatore; ma è da capire se è lo sguardo sprezzante del regista che non riesce a contenersi, oppure se è proprio la figura di Mussolini che, spogliata dell’apparato fascista del ventennio, è banalmente ridicola. In ogni caso il film nel complesso compie un’operazione minuziosa, ricca di dettagli e di sfumature che, per quanto giocoforza imprecise o in un modo o nell’altro faziose, riesce a rendere l’atmosfera del tempo. Questo era grosso o modo il massimo che si poteva pretendere da un regista coinvolto personalmente (a quanto si narra partecipò alla Resistenza) e in questo senso il film compie il proprio scopo. Buona la prova di Rod Steiger nei panni del Duce; nel cast anche Henry Fonda (il cardinal Schuster) e Franco Nero (Walter Audisio, il boia di Mussolini).  




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