Translate

mercoledì 17 agosto 2022

THE WAR OF CHIMERAS

IL RITORNO DELLO ZAR: #L'ORA DELLA FINE

1074_THE WAR OF CHIMERAS . Ucraina, 2017;  Regia di Anastasiia e Mariia Starozhitska.

Non è un film semplice, The War of Chimeras, documentario di Anastasia e Maria Starozhytska che racconta, in modo decisamente inconsueto, stralci della travagliata Storia dell’Ucraina dai fatti di Maidan fino alla guerra nel Donbass. Stando alle parole di Anastasia Starozhytska, The War of Chimeras è un patchwork attraverso il quale, attraverso questo assemblamento artificioso e per niente omogeneo, si cerca di tramutare in arte i documenti presi dalla fonte diretta degli avvenimenti. E’ certamente un progetto ambizioso, perché la vena artistica delle autrici segue spesso sentieri su cui è difficile seguirle con cognizione di causa ma, forse, è anche un modo per rendere sullo schermo lo spaesamento che si prova davanti ad una guerra che, a detta degli stessi soldati del film, non si sa nemmeno perché si combatta. Tuttavia, al netto di una comprensibile perplessità per i riferimenti che è difficile cogliere, quello che non si può evitare di comprendere durante la visione è proprio quello di cui ci parla Maria Starozhytska: non importa quanto ci sia di inventato in un film, perché la verità ha la forza per emergere comunque. Ed è questo che senza alcun dubbio rimane di The War of Chimeras: se si deve fare un esempio, quello che salta subito all’occhio è la scena con i prigionieri russi, soldati dell’esercito regolare della Federazione Russa catturati sul suolo ucraino. Potrebbe essere una ricostruzione artificiosa? Potrebbe, ma si scommette facilmente che non lo sia. Ed è l’ennesimo tassello che certifica l’ingerenza militare di Mosca sul territorio oltreconfine. Poi altri passaggi di natura bellica, con i soldati ucraini all’opera in una guerra non certo semplice da combattere e, per la verità, nemmeno da capire per lo spettatore. C’è anche una storia d’amore, un po’ a sorpresa trattandosi di un documentario, tra Anastasia (una delle registe del film) e Laurel, Valery Lavrenov, un ragazzo volontario del battaglione Donbass. L’esperienza sul fronte, nella cosiddetta Caldaia di Ilovaisk, è stata traumatizzante ma, nonostante ciò, una volta a casa il ragazzo decide di tornare in prima linea, stavolta accompagnato da Anastasia. Nessuna razionalità, in questo, guardando le cose dall’esterno. Ma del resto, cosa c’era di razionale in quello visto fin lì? Morte, sofferenza, distruzione, case abbandonate, città ridotte in macerie: una tragedia che, ai nostri occhi, appare senza un concreto motivo. La guerra.
La vera chimera è la pace.      





Anastasia Starozhytska


Maria Starozhytska


Galleria di manifesti 

Nessun commento:

Posta un commento