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lunedì 3 maggio 2021

SISSI - LA GIOVANE IMPERATRICE

807_SISSI - LA GIOVANE IMPERATRICE (Sissi- Die Jung Kaiserin). Austria, 1956;  Regia di Ernst Marischka.

Prosegue la biografia romanzata dell’imperatrice d’Austria Elisabetta di Baviera, interpretata dalla splendida Romy Schneider. Il regista è sempre quello del primo fortunatissimo episodio (La principessa Sissi, 1955) Ernst Marischka e anche la formula rimane grosso modo la stessa. L’intreccio principale si articola su due distinte trame, quella prevedibilmente romantica, che è il vero traino al successo popolare, che si affianca ad una rievocazione a suo modo assai valida del periodo imperiale asburgico. Ovviamente i fatti specifici sono piegati alle necessità di rendere la vicenda raccontata eccitante per il pubblico degli anni ’50 e quindi non si può richiedere una rigorosa attendibilità storica, ma la messa in scena, la precisione nella ricostruzione delle ambientazioni, degli arredi, dei costumi, ci catapulta letteralmente in pieno IXX secolo, o almeno in un credibilissimo esempio. Da questo punto di vista la regia un po’ scolastica di Marischka è funzionale alle scene dei vari cerimoniali, attenendosi ad una ripresa molto formale che ben interpreta il rigido protocollo dei vari rituali asburgici. Sull’altro versante la storia d’amore tra Sissi e Francesco Giuseppe (Karlheinz Böhm) mette a referto ben più di una scaramuccia, addirittura una fuga al paesello natio per la sovrana, causate dalle ingerenze dalla madre dell’imperatore, Sofia di Bavera (Vilma Degischer) sull’educazione della primogenita della coppia. Curiosa la sequenza alpina, in cui il contesto mette in evidenza l’artificiosità della messa in scena di Marischka, mentre nelle scene di corte questa risulta più armonica con il soggetto. Inoltre questo breve intermezzo riporta anche un po’ di quell’ironia con la quale il regista aveva cominciato bene questo secondo episodio. Poi le beghe famigliari, e in particolare la dispotica suocera di Sissi, avevano giocoforza affossato un po’ il clima allegro e spensierato. A livello politico sul tavolo c’era la questione ungherese, risolta poi nell’Ausgleich, il compromesso che modificava la ragione sociale dell’Impero d’Austria in Impero Austroungarico. E proprio le scene dell’incoronazione di Francesco Giuseppe ed Elisabetta a Re e Regina d’Ungheria, nella fastosa cerimonia ripresa con una messa in scena adeguatamente sontuosa, sono forse l’aspetto più interessante de Sissi, la giovane imperatrice




Romy Schneider


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